Dopo la riapertura di PortalTermico, il GSE mantiene fede all’annuncio fatto e mette a disposizione dei tecnici – dal 15 aprile 2026 – il catalogo degli apparecchi domestici pre-qualificati incentivabili con il Conto termico 3.0.
Le Regole Operative del Conto Termico 3.0, come noto, disciplinano in maniera puntuale la modalità di “accesso semplificata”, prevedendo che, per gli interventi relativi all’installazione di generatori fino a 35 kW e di sistemi solari fino a 50 m², la richiesta di incentivo possa essere presentata mediante precompilazione della scheda-domanda, esclusivamente nel caso in cui i componenti installati risultino inseriti nel Catalogo degli apparecchi domestici e siano dotati di caratteristiche tecniche già verificate e validate dal GSE.
Il catalogo degli apparecchi domestici elenca gli apparecchi, macchine e sistemi, identificati con marca e modello distinti per tipologia:
- III.A – Pompe di calore
- III.B – Sistemi ibridi
- III.C – Caldaie a biomassa
- III.C – Sistemi solari termici
- III.E – Scaldacqua PDC
Dal punto di vista procedurale, l’inclusione dell’apparecchio nel Catalogo determina l’attivazione di un iter semplificato di gestione dell’istanza, poiché la conformità ai requisiti tecnici è già stata verificata ex ante dal GSE. Ne consegue che il Soggetto Responsabile, in fase di compilazione della scheda-domanda sul Portaltermico, è tenuto a inserire esclusivamente i dati previsti dal paragrafo 6.2 – invio dell’istanza, mentre i dati tecnici dell’apparecchio vengono automaticamente acquisiti dal sistema in base al modello selezionato dal Catalogo.
Non è richiesta la trasmissione della documentazione tecnica di conformità rilasciata dal produttore o da enti terzi né l’asseverazione di fine lavori, in quanto tali elementi risultano già acquisiti o sostituiti da un’autodichiarazione resa dal Soggetto Responsabile al momento dell’invio della scheda-domanda.
Per quanto riguarda gli interventi di installazione di microcogeneratori alimentati da fonti rinnovabili l’inserimento nel Catalogo è subordinato al rispetto della soglia di potenza elettrica nominale inferiore a 50 kWe; per gli interventi relativi all’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, non sono previsti invece limiti dimensionali o soglie di potenza ai fini dell’ammissibilità al Catalogo.