Fondo di garanzia per le PMI esteso fino al 31 dicembre 2026, tramite la conversione in legge del decreto milleproroghe (GAZZETTA N. 49 DEL 28 FEBBRAIO 2026).
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni finalizzati all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine.
Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostentamento dei costi per corsi di formazione.
La Riserva speciale dispone di una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro. Questo fondo finanzia operazioni di garanzia diretta, riassicurazione/controgaranzia e garanzie su portafogli di finanziamenti per PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione nelle Regioni meno sviluppate (RMS).
Soggetti Beneficiari
I beneficiari includono PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione (SMC) situate nelle Regioni meno sviluppate (RMS).
Risorse Finanziarie
La dotazione finanziaria totale del Fondo è di 500 milioni di euro.
Dettaglio dell'Agevolazione
Tipologia di agevolazione: Garanzia diretta, riassicurazione/controgaranzia
Percentuali di copertura:
- Garanzia diretta: fino all'80% (solo per operazioni di liquidità riferite a PMI e professionisti)
- Riassicurazione/controgaranzia: fino al 90%
- Operatività portafogli regionali: copertura fino all'80% della tranche junior del portafoglio di finanziamenti, con un limite massimo del 10% o 12% per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.
Attività e Spese Ammissibili
Le operazioni possono finanziare:
- Investimenti in beni materiali e immateriali, anche avviati da non più di 6 mesi prima della domanda di agevolazione, purché non completati alla data della concessione della garanzia.
- Capitale circolante, nei limiti della normativa europea e delle disposizioni sui fondi strutturali e di investimento europei.
Esclusioni
Non sono ammissibili:
- Consolidamento di passività finanziarie a breve termine.
- Rinegoziazione dei prestiti esistenti.
- Finanziamenti misti.
- Finanziamenti destinati all'acquisto di terreni per un importo superiore al 10% delle spese totali ammissibili.
- Ambiti di intervento e settori di attività non ammissibili come specificato nei regolamenti UE.
Modalità di Invio Telematico e Iter per la Presentazione della Domanda
Gli intermediari devono predisporre e fornire, in caso di controlli, documentazione dettagliata sulle operazioni di finanziamento e la loro coerenza con le finalità dichiarate nella richiesta di agevolazione. I beneficiari finali sono tenuti a esporre targhe o cartelloni permanenti con l’emblema dell'Unione Europea per investimenti superiori a 500 mila euro.
Cumulabilità
Il contributo è cumulabile con altri aiuti, nel rispetto delle normative europee e delle regole di ammissibilità delle spese.
Questo bando è cumulabile con: Beni strumentali Nuova Sabatini (MIMIT)
La possibilità di cumulo con altri incentivi pubblici va valutata caso per caso, secondo quanto previsto dal bando.
Per Informazioni scrivere a: creditoagevolazioni@cna-to.it